martedì 5 aprile 2011

Barchette di pasta Brisèe al Gorgonzola


Tempo: 20 minuti (più 1 ora e ½ di preparazione delle barchette)

Difficoltà: Photobucket

Ingredienti per 4 persone:

12 Barchette di Pasta Brisée (oppure Pane da Bruschette)
100 g di Gorgonzola Dolce
80 g di Burro
2 Cucchiai di Marsala
2 Cucchiai colmi di Panna Montata
½ Cucchiaino di Cipolla finemente tritata
Paprica


Lasciate ammorbidire il burro, tagliatelo a pezzetti, ponetelo in una terrina e lavoratelo con una frusta, montandolo bene. Passate due volte il gorgonzola al setaccio, quindi unitelo al burro insieme alla cipolla, al Marsala e ad un pizzico di Paprica.

Mescolate bene il tutto e poi incorporate con delicatezza al composto la panna montata. Riempite con questo composto una tasca da pasticciere (oppure utilizzate un sacchetto da freezer con un piccolo foro sul fondo) e premendo con la mano, fatene uscire una quantità sufficiente a guarnire, una alla volta, le barchette.

Fate in modo di riempire le barchette solo poco prima di servirle e conservatele in un luogo fresco, ma non in frigorifero, fino al momento di portarle in tavola.

PREPARAZIONE DELLE BARCHETTE:


Le barchette sono costituite da una crosta di pasta brisée (vedi la preparazione della pasta Brisée), riempita con farciture di diversa natura. Per la loro preparazione vengono utilizzati degli stampini dal bordo liscio o ondulato, di forma di solito ovale.
Dopo averli unti, gli stampini vanno ricoperti con sottili dischi di pasta brisée modellati con le dita sul fondo e sulle pareti e poi spennellati con un poco di burro fuso.

Eliminata la pasta che deborda, il fondo viene prima punzecchiato con una forchetta, affinché durante la cottura non si alzi, e poi, sempre per lo stesso motivo, ricoperto con un foglietto di carta oleata sul quale vanno posati dei fagioli o piselli secchi.
Posti su una placca del forno, gli involucri vengono fatti cuocere nel forno già caldo a 190 °C per circa 10 minuti, finché la pasta avrà assunto un bel colore dorato.
Dopo essere state sfornate, sono pronte per essere riempite calde o fredde a seconda della ricetta.

Consiglio: Per questa ricetta consiglio un “Vino Bianco di Custoza” (Vino Bianco del Veneto) oppure un “Contea di Sclafani Chardonnay” (Vino Bianco di Sicilia).

Curiosità: Il Marsala è considerato tra i migliori vini liquorosi italiani, è così chiamato dalla città in cui si è concentrata la sua produzione. Il Marsala viene imbottigliato a partire dalla fine del ‘700, quando il mercante inglese John Woodhouse concepì l’idea di lavorare i vini locali con sistemi analoghi a quelli spagnoli e portoghesi, già allora molto apprezzati. I vini Marsala sono classificati in base al tempo di invecchiamento: Fine (4 mesi), Superiore (2 Anni), Vergine (5 Anni e senza aggiunta di mosti), e Speciale (all’uovo, alla crema, chinato ecc…).
Per questa ricetta utilizzare il tipo Fine.
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